9.19.2005

Lost in Saigon

I giorni passano ormai veloci e le cosa da dire e da raccontare sono tante. Cominciamo da sabato scorso con una serata un po' speciale. Siamo stati al Focolare e abbiamo incontrato il gruppo di Famiglie Nuove di Saigon. Un'esperienza indimenticabile, che quasi quasi ti fa venire voglia di restare in Vietnam ancora un po'...Il parentado stia tranquillo: ho detto quasi quasi. Anche questa volta torniamo in Italia.
Xuan, sotto lo sguardo vigile della mamma, si e' fatta spupazzare a destra e a sinistra, ma quando e' arrivata l'ora del latte della sera...non c'e' stato verso ed ha preteso la mamma! (e Patrizia gongolava).





































Ieri invece abbiamo visitato un parco per bambini. Il parco era terribile, ma in uno degli spostamenti ci siamo inculturati" e io, Martino e Federico abbiamo preso la motoretta: naturalmente una sola per tutti. Ho giurato a Patrizia che non lo faremo mai piu', ma una volta bisognava provare l'ebbrezza di viaggiare in 4 su uno scooter: lo puoi fare solo qui!


Lungo la via poi c'erano delle botteghe di "barbieri" di gran classe. Queste Patrizia non ce le ha lasciate provare.


Al ritorno, ecco Patrizia che rientra in albergo tra 2 ali di damigelle...che aspettavano la sposa. Qui ogni 3x2 c'e' un matrimonio. Pensateci, o amici e amiche che dovete ancora sposarvi: allo Huong Sen si mangia bene e si spende poco.





















Ed infine, oggi parco acquatico. Martino e Federico entusiasti, (penso che dall'ultima foto si veda un po') il loro amico Massimo che continua a chiedere perche' bisogna proprio tornare in Italia...anche questa e' Saigon.






E per finire: Xuan che si esibisce in quella che e' ormai la sua specialita': il "Ciao Ciao". Dal saluto selettivo (salutava solo vietnamiti) siamo passati ora alla fase del saluto entusiasta ed indiscriminato: si sveglia la mattina e ci fa ciao ciao dalla culla, saluta a colazione, saluta tutti nei negozi e in giro per saigon, prima di addormentarsi fa ancora ciao ciao...sara' che ha capito che sta per lasciare il Vietnam?

Stop. Il dovere mi chiama. Anche se mi rendo conto che dal blog non si capisce, io qui sto anche lavorando...

Ciao da tutta la banda (e ... last minute: abbiamo il visto di Xuan...)

1 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

La voglia di vedervi "dal vivo" eabbracciarvi è tanta...anche se l'appuntamento serale con il blogg ci mancherà ci eravamo affezionati all'idea di scoprire ogni sera un pezzo della vostra storia...ma ora ce la racconterete dal vero e sarà ancora meglio! un abbraccio a presto silvia robi pietro andres e ceci

martedì, settembre 20, 2005 2:07:00 AM  

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